Domanda di separazione consensuale: come proporla

domanda di separazione consensuale come proporla

I coniugi che abbiano deciso di separarsi di comune accordo possono valutare di ricorrere alla separazione consensuale. Ciò consente loro di evitare le maggiori spese e le complicazioni legate alla separazione giudiziale. Ma come si presenta la domanda di separazione consensuale?

Presupposto: raggiungimento dell’accordo

Il presupposto è quello di aver raggiunto un accordo su ogni punto che concerne la separazione. Se vi sono figli, l’accordo deve contenere previsioni su questo punto. Non sempre è facile pervenire ad un accordo sulle questioni economiche ed ancor delicata è la situazione in presenza di figli. Va tenuto conto del fatto che:

  • la responsabilità dei figli grava su entrambi i genitori
  • i figli hanno diritto a mantenere un rapporto con entrambi
  • l’assegnazione della casa coniugale va effettuata tenuto conto innanzitutto dell’interesse dei figli
  • i genitori devono mantenere i figli in proporzione al loro reddito
  • i genitori devono ascoltare i figli anche minori, che sono comunque coinvolti nella loro separazione.

Al fine di pervenire all’accordo, le parti possono ricorrere alla mediazione familiare. Il mediatore familiare aiuta le parti a pervenire ad un compromesso valido e soddisfacente per entrambe.

Requisiti della domanda di separazione consensuale

La domanda di separazione consensuale si propone depositando un ricorso al Tribunale competente. Nel ricorso, indirizzato al Presidente del Tribunale, i coniugi devono indicare i termini dell’accordo raggiunto su ognuno dei punti essenziali che concernono la separazione.

È necessario allegare alla domanda di separazione consensuale i documenti richiesti dall’Ufficio per la procedura. Nel ricorso, dev’essere richiesta la fissazione dell’udienza di comparizione delle parti. Entro 5 giorni dalla ricezione del ricorso, il Presidente fissa la data dell’udienza.

All’udienza, in cui le parti devono comparire personalmente, si svolge il tentativo di conciliazione. Se esso non va a buon fine, il Giudice emette il decreto di separazione. Questo acquista efficacia dal momento della sua omologazione da parte del Tribunale. Le parti potranno richiedere il divorzio dopo 6 mesi.

Per iniziare, suggeriamo di prendere informazioni senza impegno sulla mediazione familiare.

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