Diventare Mediatore Familiare: perché ho scelto questa strada?

diventare mediatore familiare

In questo articolo voglio raccontare perche’ ho scelto di diventare mediatore familiare.
Vorrei partire da un  pensiero personale :

le scelte nella vita non sono quasi mai casuali

Mi sono avvicinata alla mediazione familiare dopo aver vissuto esperienze indirette di separazione attraverso familiari e amici.

Diventare mediatore familiare: un modo per aiutare le coppie in crisi a uscire dal “conflitto”

Essendo una persona  con uno spiccato senso osservativo, ho notato che in tutti loro, anche se venivano da storie diverse, esisteva un comune denomitore chiamato “conflitto”.
Credo che sia naturale e fisiologico vivere dei rapporti interpersonali difficili all’inizio della separazione….  Però notavo che, con il passar del tempo, le tensioni raggiungevano un livello tale da innescare un meccanismo difensivo e/o aggressivo dal quale era difficile uscire.
Inizialmente, c’è sempre la  speranza da parte di un coniuge di recuperare il rapporto. La riconciliazione spesso non è raggiungibile, in quanto la volontà deve arrivare da  entrambi. Non si può costringere il proprio coniuge a tornare perché:

l’amore non si può pretendere

Sarebbe bello se la coppia, quando capisce che ci sono delle difficoltà, avesse il coraggio di chiedere aiuto e non si chiudesse in una sterile e inutile autosufficienza. Oggi è difficile mantenere saldo un legame, in quanto i cambiamenti culturali lo rendono sempre più fragile.

Perché vale la pena di intraprendere un percorso di mediazione familiare

Mi viene da domandarmi/vi :

come mai in una societa’ dove tutto gira attorno ad  internet, dove le persone leggono, si informano, chattano, si descrivono, pubblicano foto e raccontano ogni  istante della loro vita – come se la vita  di ognuno di noi appartenesse non solo a noi stessi ma anche agli altri – allora perchè in un momento cosi’ importante non  si riesce a chiedere aiuto????

Perché non intraprendere un percorso che può aiutare a risanare una relazione finita? Oppure seguire una mediazione familiare che permetta di gestire nel modo più giusto la separazione, evitando cosi’ di lasciare nel proprio animo e in quello degli altri inguaribili ferite?

Lascio a voi la risposta. Ma ricordiamoci sempre che l’uomo e la donna diventano automaticamente se stessi attraverso la relazione e la comunicazione. Solo attraverso i meccanismi relazionali e comunicativi ciascuno di noi prende coscienza di se stesso e degli altri.

Mediazione Familiare Roma

 

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